David Bowie, gli eredi vendono tutto il catalogo musicale

David Bowie

David Bowie ci ha lasciato il 10 gennaio 2016, a 69 anni.
Dopo trattative durate mesi, gli eredi di Bowie hanno venduto l’intero catalogo di canzoni dell’artista a Warner Chappell Music per una cifra stimata da “Variety” in oltre 250 milioni di dollari.
Sono inclusi sei decenni di brani tra cui “Heroes”, “Changes”, “Space Oddity”, “Let’s Dance”, “Golden Years”, “Ziggy Stardust” e centinaia di altri, da 27 album, compreso il postumo “Toy”: “Tutte canzoni straordinarie – ha detto il co-presidente e Ceo di Warner Chappell, Guy Moot – che rappresentano pietre miliari e hanno cambiato per sempre il corso della musica moderna”.
L’accordo segna un nuovo successo per Warner Chappell, che ha già messo le mani sui cataloghi di Bruno Mars, Cardi B, Quincy Jones e George Michael.
L’annuncio di oggi coincide con le celebrazioni “Bowie 75” organizzate per un intero anno in concomitanza di quello che sarebbe stato il 75esimo compleanno del cantante, l’8 gennaio, il sesto anniversario della morte e il mezzo secolo dall’uscita di “Ziggy Stardust”, l’iconico album del 1972.
La campagna include l’apertura di negozi pop-up a New York, poco lontano dalla casa di Soho del cantante, e a Heddon Street a Londra dove fu fotografata la copertina di “Ziggy”.
Inoltre, a gennaio potrebbe essere presentato al Festival di Sundance un nuovo film basato su migliaia di ore di rarissimi filmati, molti dei quali inediti.
L’accordo sul materiale di Bowie è l’ultimo di una lunga serie: Bruce Springsteen ha venduto i cataloghi musicali e editoriali alla Sony per oltre mezzo miliardo di dollari, Bob Dylan alla Universal per quasi 400 milioni e sempre la Sony si è accaparrata i diritti sulla produzione di Paul Simon per 250 milioni.

Condividi con: