Eurovision 2022, una (grande) prima serata

Kalush

Uno spettacolo veloce, ritmi serratissimi a cui non siamo abituati. La prima serata dell’Eurovision Song Contest è iniziata con le note emozionanti del Nessun Dorma, omaggio a Pavarotti. Come sempre coreografie spettacolari, le luci, le fiamme, i ballerini, scenografia imponente.
E poi il ricordo per Raffaella Carrà con un accenno (anch’esso velocissimo) a Fiesta, gli ospiti: Diodato, emozionante, Dardust con Benny Benassi e Sophie and the Giants (travolgenti), le note di Children, quelle degli Eiffel 65 (torinesi).
Laura Pausini, Mika, Alessandro Cattelan nel ruolo di padroni di casa. Ma al centro di tutto la musica con i diciassette Paesi in gara.
L’Ucraina, data per favorita, ha proposto una canzone particolare, tra folk e rap, ma d’effetto e orecchiabile.
E alla fine in 10 conquistano la finale di sabato: Svizzera, Armenia, Islanda, Lituania, Portogallo, Norvegia, Grecia, Ucraina, Moldavia, Olanda. E mentre legge la lista, Laura Pausini si inceppa su un nome e si fa scappare un innocente ‘porca vacca’ che non sfugge all’ironia dei social. Giovedì la seconda semifinale, con gli altri dieci artisti che conquisteranno la serata di sabato. In gara anche Achille Lauro per San Marino e Emma Muscat per Malta.

Intanto, boom di ascolti per la prima semifinale: 5 milioni e mezzo di spettatori, pari al 27% di share, risultato storico.