Sanremo, le pagelle delle canzoni in gara

Ariston

Tanto pop, diverse ballate, un pizzico di urban e di cantautorato classico. Grande assente (o quasi) il rock. Nei testi: incertezze, disagio giovanile, introspezione, l’amore in tutte le sfumature.
Tra i brani che hanno ottenuto un buon voto da parte dei giornalisti accreditati subito dopo l’ascolto in anteprima:
COLAPESCE DIMARTINO, “Splash” (come riporta l’Ansa, Lucio Battisti come riferimento, Musica Leggerissima sullo sfondo).
MARCO MENGONI, “Due vite”. Il cantante torna a 10 anni da L’Essenziale. Ed è ancora lui l’artista da battere.
MADAME, “Il bene nel male”, il brano convince.
ELODIE, “Due”. Brano pop ben costruito. In linea con i suoi sucessi.
ULTIMO, “Alba”. Il pianoforte non può mancare. Rimane nella linea del cantautorato tradizionale che conosce bene.
Ballata romantica per TANANAI.
A Sanremo 73, che si aprirà con la reunion dei Pooh (con Riccardo Fogli e l’omaggio a Stefano D’Orazio), tornano il palco esterno e la nave della Costa Crociere al largo che ospiterà Salmo, Fedez, Takagi & Ketra e Guè. Cambio anche nel Regolamento: alla votazione finale accederanno le prime cinque canzoni più votate, invece che tre come negli anni passati.